Pasta e Cavoli

Piatto della tradizione pugliese, viene spesso denigrato per via dell’odore che il cavolo tende a diffondere in fase di cottura. Vale la pena superare questo ostacolo al consumo del cavolo per via delle sue eccezionali proprietà nella prevenzione delle malattie infiammatorie o neoplasie. Il consumo di cavolo, inoltre, tiene a bada l’invecchiamento grazie alle potentissime proprietà antiage. 

Parere dello chef

Per limitare la dispersione dell'odore del cavolo si può utilizzare una pentola a pressione o una cappa da forno.

Questa ricetta prevede l'utilizzo del metodo della risottattura per ottenere un piatto più cremoso: la pasta viene cotta con il cavolo e l’amido che si produce porta alla formazione di una cremina delicata che rende la pasta densa senza la necessità di introdurre burro.

Il Consiglio della nutrizionista

È un primo piatto che dovrebbe essere introdotto almeno una volta a settimana. In sostituzione del cavolo si può consumare broccolo, cavolo verza o cavolo romano: tutte le brassicaceae, infatti, fanno parte dei cento ortaggi con la maggior funzione preventiva e le migliori qualità nutrizionali.